Chissà
Chissà se torneremo ancora ad amare
vivere di cose semplici
aprire la finestra
e respirare la luna e il mare.
Chissà se torneremo a baciarci
di nascosto nei portoni
sentire il profumo del pane
e invecchiare in modo naturale.
Chissà se torneremo a correre sui prati
e con occhi lucidi
ubriacarci di fiori e colori.
Chissà se avremo il coraggio
di tornare indietro
da questo deserto d’anime e illusioni.
Chissà dove sarò io quel giorno
quando saremo meno metallici e informatici
forse sarò a disperdere nel cosmo
questo cuore e questi intagli
sarò a cercare quella luce
che qui era utopia.
©
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