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Fantasia 24 novembre 2007 · lettura 1 min · 4095 letture

Voglio giocare non morire

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
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Voglio un prato fiorito non minato. Una mamma che s'inchina per baciarmi Cosa ci faccio con un pezzo di legno al posto di una gamba e un'arma fra le mani. Ho visto mio fratello morire fra l'odore disciolto di polvere da sparo. Tutto si stringe come una ferita al bordo del mio abisso Ormai sento il cuore così indebolito che lentamente si disfa come fa un bambino storpio a sognare... Il tempo scorre ma io rimango sempre lo stesso Non vedo un cielo dove si affaccia il sole soltanto una nebbia grigia... da lontano in questa terra che tace e subisce.
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L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

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Commenti (5)

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B
Bruno24 novembre 2007

Anche Eli ha la sicurezza che non ci siano più i sogni di prati verdi e di mamme desiderose di dare baci ai propri figli mentre dormono, anche Lei vede il grigio del male moderno dovuto alle infami e imparari guerre fatte con armi alla mano, troppo vera, incantato.

D
Daniele Piredda24 novembre 2007

Il disincanto è ormai di dominio pubblico e nemmeno più animi sensibili e sognatori riescono a vedere cieli azzurri dietro le nuvole. Anche questa poesia invita ad una profonda riflessione arrivando dentro con la forza delle stesse bombe esplose nel suo interno.

Francesco Luca24 novembre 2007

il disincanto purtoppo prende sempre più vita nelle nostre anime, bellissima la chiusa

L
Luigi Ederle24 novembre 2007

Sembra quasi un destino che i bambini devano soffrire per diventare uomini. Questa tua bella poesia, me lo ripropone.

Triste25 novembre 2007

”In questa terra che tace e subisce... ”splendida chiusa che denuncia l'ipocrisia del mondo di fronte allo scempio che si compie sulle esistenze di milioni di piccoli bimbi... indifesi.