Kappa Kappa
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Kappa Kappa scrive a ufo
sarà vergine e demente
coi suoi voli nerogufo
si accapiglia divergente.
Lui stiletta e velleità
ha un carattere da spago
lancia in rima lazzi e ma
e sentenzia “Non ti pago!”
Il presente è presto detto
col futuro lo attorciglia
senza piangere un difetto
copia e verga una poltiglia.
Se poi adopera il passato
se ne va dietro le fratte
per nascondere il peccato
tra due rime trite e piatte.
Kappa Kappa è intollerante
per chi scrive a modo suo
ma frattanto in un istante
tu con lui puoi fare un duo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto belle e divertente... Peppe (Ventola raffaele)
Indovinata! (RitaLM)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
RitaLM7 marzo 2018
Naturalmente la satira ha il dovere, sorridendo anche amaramente, di risaltare un atteggiamento o un modo di pensare, e in questo l’autore ci è riuscito molto bene.
Stefano Drakul Canepa13 marzo 2018
Kappa Kappa... l’ho trovata irresistibile. Un modo di ridere dell’ambiente poetico, ma non solo... come in tutte le opere satiriche c’è un fondo di amara verità. Bra vis si mo

