L’unica
Peppe Cassese
2169 poesie pubblicate
+ Segui

Quell’unica di certo è mamma mia
di poi tutte le madri e le sorelle
con forse mille e cento più zitelle
e questa non mi sembra un’eresia.
E inoltre chi si veste da faria
regine cortigiane e damigelle
dei fatti della storia pavoncelle
unite da passione e piaggeria.
E infine quelle spose già promesse
le proprie fidanzate in calda attesa
amanti terze mogli e le papesse
le monache di santa madre chiesa
le streghe le badanti e quell’ossesse
che portano nel ventre una sorpresa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Semplicemente... unica! (RitaLM)
Graditissima! (Giuseppe La Marca)
Provocatoria nella sua unicità. Apprezzata moltiss (Loretta Zoppi)
Ottima e con pepe ... Bella satira! (Patrizia Ensoli)
sempre pungente, bravo Peppe (Pino Gaudino)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuseppe La Marca13 marzo 2018
Una satira tutta sale e pepe sulla donna e sul suo essere intimo, in un abbraccio all’atra parte del cielo, che magnifica l’essere femminile e nello stesso tempo lo sferza con un piccolo scxudiscio.
L
Loretta Zoppi13 marzo 2018
L’unica è la donna che ci ha partorito, fin troppo facile mi sento il paragone, ma la lirica ha un ben altro sottinteso. Bellissima e ricca satira come poche. Complimenti 💜😁
