Mi è caro l’odor delle terra
Mi è caro l’odor della terra,
bagnata di pioggia,
quando inermi le foglie
giacciono.
Le lepri cercano la tana
e da filari scheletriti
si attende il fuoco.
L’anima perde il grido
(tutto si ferma a mezz’aria).
Pronto è il suolo per il seme,
ma non dimentica
la pianta ancorata
e le braccia stanche.
Tutto intorno è colore,
anche la pietra bianca
e la stessa malinconia
che accompagna l’affannoso andare.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti! (Patrizia Ensoli)
Commenti (2)
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Patrizia Ensoli14 marzo 2018
Quando per caso leggo versi che mentre scorrono fanno percepire il sentimento l’odore della vita con la sua forza e le sue tristezze mi commuovo! Versi tattili, riescono a trasportare la mente!
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rob ponzani14 marzo 2018
...un quadro geniale una natura morta fatta in versi
