Datemi una casa
Datemi una casa
una casa per dormire
una casa per pisciare
una casa dove fare l’amore.
Datemi una casa
una palafitta
una baracca
una soffitta
insomma qualsiasi cosa si sorregga
anche su pilastri di cartone
una casa dove posso rintanarmi
isolarmi
defecare il mio essere
e le mie sostanze.
Datemi una casa
un tetto dove possa ripararmi
da piogge acide
dove posso sprangarmi
umiliarmi
immolarmi
prostrarmi
appendere un crocifisso
su pareti di piombo
aprire un infisso
affacciarmi
e guardare
un mondo balordo.
Datemi una casa
qualcosa che si chiami diritto
lo so che preferite che io paghi l’affitto
che vada incontro allo sfratto
questo è un ricatto
e non l’accetto
io sono il difetto
di questa società senza rispetto
datemi una casa
per nascondere le mie paure
e che non sia un loculo
per sotterrare la mia cenere.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
qualcosa che si chiami diritto! ... (Patrizia Ensoli)
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