L’aquila
Stefania Siani
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Sono qui,
sono io,
con la mia luce azzurra
e le mie ombre viola.
Sono io,
un fardello ingombrante
di richieste e di pretese,
di strade che si diramano.
Sono io del tutto,
del tutto insieme.
Sono io,
nelle note forti e gravi,
nelle parole armate di piccone,
intrise di scomodi pensieri,
nei colori cupi e dissonanti.
Sono io
un’aquila che gira in cerchio
a difesa del suo nido
in alto.
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L'autore
Stefania Siani
Commenti (1)
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Galante Arcangelo26 marzo 2018
Una pubblicazione riflessiva, creata dalla fantasia dell’autrice, capace di stuzzicare curiosità, durante la lettura dell’intera metafora. Forse, quel timore di essere prede, perdendo il possesso di quanto a sé è più caro, perdura da tempi antichi, in chi è poco predisposto all’adattamento verso una realtà differente a quella precedentemente vissuta, sino all’incontro con ogni emozionale pensiero. Comunque sia, la narrante, rimane in guardia, senza abbassare le difese, come se, forse, ella si sentisse, inconsciamente, minacciata dall’intorno. Il tempo, permetterà una maggiore comprensione dello stato d’animo vissuto; nel frattempo, il lettore, ne ha preso nota!

