A amore
Non dir nulla
te ne prego,
lasciati cullare nei miei
occhi,
sei cosi bella,
a me puoi credere,
bella d'eterna bellezza,
bella da vivere,
come potrei chiamarti
se non amore?
Com'è sciocco il mio cuore
ch' ancora cade nel gioco
tentatore,
oh, stolto ed ingenuo,
che da cosi tiranno amore
vai ancora a
farti giocare.
Che sia tu donna
mastra artefice
del tranello infernale?
A che fiore vuoi somigliare?
Di che parte di cielo
appartieni?
Ma come potrei chiamarti
io se non amore?
©
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Commenti (2)
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M
Marcella27 novembre 2007
mi piace molto la tua poesia, rispecchia il momento d innamoramento verso qualcuno..
Clhoe Miu27 novembre 2007
Semplicemente bellissima, un'ode elegante alla donna amata, versi molto musicali che emanano tutte le sensazioni che pervadono lo spirito di chi a poco a poco prende consapevolezza del proprio innamoramento
