L’addio di una madre
Patrizia Cosenza
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Le albe cadevano
nel mio corpo stanco
il dolore come martello sulle ossa.
Sentivo l’aria tra i capelli
e guardavo le nubi come pensieri
avvolti da cellophane poiché
immobili custoditi restavano
lì come un peso nel cielo.
Era un addio che non passava
ma lento martoriava
la carne dentro di me
il tuo addio era assordante
(Madre)
come una carta vetro nel cuore
che ad ogni movimento
sanguinava.
Era l’addio di una madre
ancora lo ricordo
i miei occhi come fauci
ormai prosciugati
ancora il dolore è qui con me.
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L'autore
Patrizia Cosenza
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima anche l’immagine. (Silvie)
(Silvie)
Commenti (1)
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mmmm17 aprile 2018
una poesia struggente dedicata alla perdita prematura della propria madre... una mancanza che lacera il cuore... molto condivisa ed apprezzata. Complimenti sinceri alla poetessa che è riuscita ad esternare il dolore dando vita a questo bellissimo testo

