Non mi appartieni più
Non mi appartieni piu’
e non ti sento;
l’amore è un marinaio
che attracca nel suo porto.
Non mi appartieni più
e non mi devasti dentro
pensavo fosse eterno
come il libeccio
che scuote la mia onda
i miei capelli e il mio cervello.
Non mi appartieni più
e forse mai sei stata mia
se non quando il mare
ha sommerso la mia riva.
Non mi appartieni più
e in questa estate ostile
che mostra i suoi gerani
sul balcone dei ricordi
ho appeso un crisantemo
vicino al volto di mia madre
dove un altro cielo
mi dice dove andare.
Non mi appartieni più
perché non è solo uno
il cuor che noi abbiamo
ma mille e più sfracelli
sparsi dentro il petto
paure e false gioie
che ci cambia direzione
come quella nave
vicino alla frontiera
di un paradiso immaginato
e che mai è giunta alla sua meta.
©
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