Sono un assassino
Sono un assassino
ho ucciso l’amore
ho ucciso mio padre su un letto d’ospedale
ho ucciso mia madre per non farla soffrire
ho ucciso un sogno
ho ucciso Dio
e ho ucciso me stesso nel nome di Dio.
Sono un assassino
ho ucciso la vita per non vedermi soffrire
ho ucciso una rosa e ingoiato le spine
ho ucciso il pensiero di tormentate ferite
ho ucciso la pietra
lanciando nel mare la mia gioventù.
Sono un assassino
ho ucciso la poesia
ho ucciso la mia anima
per non aspettare la morte
ho ucciso la parola che mi soffocava
ho ucciso lo Stato e la Chiesa
i confini del mio pensiero.
Sono un assassino
ho ucciso l’amore
e vivrò il resto dei miei anni
seduto in riva al mare
ad aspettare la notte.
Ho ucciso
per non farmi uccidere dalla speranza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!