Napoli

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti sinceri SL (Silvie)
Napoli è meravigliosa (Sara Acireale)
(Loretta Zoppi)
In una sola parola: EXTRA! (RitaLM)
Una città unica! (Giuseppe La Marca)
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Bellissima poesia dedicata alla città dell’autore, la splendida Napoli, in cui ci guida. Descrive la coscienza di questa città dalle tante sfaccettture, spesso contrastanti. Una città spleciale che non si può non amare. Molto apprezzata
Napoli è tutto e il contrario di tutto, sembra dirci, in pratica, il poeta in questi suoi sontuosi versi. Tutte le città sono tutto e il contrario di tutto, ma a Napoli questa dicotomia si manifesta in modo più marcato, e ciò può attrarre irresistibilmente alcuni e respingere inevitabilmente altri. Vivere a Napoli significa (anche) essere disposti ad accettare l’estremamente bello accanto allo squallidamente brutto, a passare con disinvoltura dal sommo bene all’inquietante male. Come la natura in cui è immersa, Napoli non conosce le mezze misure, e un fine d’anno, ad esempio, o una vittoria dello scudetto nel calcio non saranno mai altrove così festosi e così pericolosi allo stesso tempo come in questa inimitabile città.
Prende il cuore questa meravigliosa città con le sue mille contraddizioni Tra il disagio sociale e la sua bellezza paesaggistica e culturale. Ma Napoli è soprattutto la gente: odiata, amata, persa e ritrovata, sovrana e pure sempre tanto schiava. Molto bella anche l’immagine scelta dalla sapiente ricerca del poeta Un sole riflesso come conferma della sua stessa croce. Apprezzata pienamente.
Una Napoli straordinaria che diventa unica con la penna e la vena di un vero poeta. Un sonetto caudato non appesantito da tecnicismi vuoti, ma anzi, ricco di sfaccettature, caratteristiche di una città da amare.
Con una mano felice, l’autore ha dipinto la sua Napoli, in tutte le sue varie sfaccettature, arricchita da una storia e da una popolazione unica in tutto il mondo, dove il sentimento conta ancora qualcosa e dove il sorriso non si fa pagare e non manca mai, nonostante il terribile gigante che la rappresenta.

