Al Centro commerciale
Giro in tondo nel Centro commerciale,
di una giovane donna in compagnia:
ad ogni giro sempre appare uguale
contemplazione d’arida idiozia.
E si fa qualche acquisto assai banale;
non c’è nessuno nella libreria:
se tutto ha un prezzo, se tutt’è venale,
meglio mangiare nella pizzeria...
Tanti cani al guinzaglio, poi, normale
il forzato passeggio in galleria
troveranno, e i bimbi naturale
il giro in carrozzina in quella via
circolare, in cui niente di speciale
si può provare, alcuna simpatia?
Mentre le donne il loro maniacale
shopping fanno, mostrando un’empatia
verso le merci che non trova eguale
negli uomini, con poca noi allegria
ci sediamo su panca laterale,
celando sofferenza e antipatia.
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
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\"Consumatori\" di tutto il mondo unitevi... (alias Marina Pacifici)
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Commenti (1)
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romeo cantoni4 maggio 2018
...Ma eri tu con una giovane donna? ...dipende dal tipo di "merce"...allora vedrai che l’"empatia" colpirà anche te...; complimenti per la Poesia "Al Centro Commerciale"...