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Natura 9 maggio 2018 · lettura 1 min · 1832 letture

Grandine nel cuore

Mina Cappussi 81 poesie pubblicate
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Corre lungo i vetri in torretta alterando visuali: tempesta spegne aneliti estivi. Scolorano case, ocra e grigio fusi nell’acqua, scompare il Matese: verde rubato dall’impeto grigio. Fulmine strappa cielo e anima incendia orizzonte di gatti e di blu. Grandine ritma opaca visione su strade buie di vita e di ritorni. Voli esposti di nidi lontani rammentano effetti collaterali di libertà. Mi sento grandine, sono tempesta, mentre la pioggia batte il suo tempo, nel Tempo sospeso d’un temporale. Desiderio e timore destano anima incollata ai lembi della visione: dimentico il mondo nel fragore del tuono che svela mistero di vita sospesa.
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Mi sento grandine, sono tempesta... Si scatenano gli agenti atmosferici in un maggio che attende la primavera. Dalla torretta sul massiccio montuoso del Matese, la pioggia e la grandine che ritmano l’aria regalano un’atmosfera di forte coinvolgimento emozionale. Istanti di malinconia accolgono il temporale vibrando all’unisono col grigio del tempo atmosferico

L'autore
Mina Cappussi
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Meravigliosa a dir poco... (Vito Marco Giuseppe)

lirica che ruba momenti al sentire dell’animo... bel (emiliapoesie39)

Il Matese sa regalare questi grandiosi spettacoli! (Antonio Terracciano)

Segnalo con grande piacere. Bel testo! (Galante Arcangelo)

. mi COMPLIMENTO. (Francesco Rossi)
Io credo che l’amore sia l’unica Religione (Fadda Tonino)

Commenti (1)

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Josiane Addis21 maggio 2018

Siamo sospesi a questa musica poetica, a versi che cibano l’anima.