Una semplice espressione geografica
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
pienamente condivisa...! (Rasimaco)
Commenti (2)
Una poesia amara di Terracciano che contiene però delle verità, almeno per quanto riguarda i motivi dell’unità nazionale. Vi leggo comunque una certa anglofobia che io limiterei alla prima parte della nostra storia (se penso all’ultimo conflitto mondiale senza gli Americani non ne saremmo mai usciti, oltre al contributo fondamentale della Resistenza...), un’anglofobia che condivido per l’ultimo periodo storico, dagli anni ‘50 in poi: troppo schiavi e assoggettati al modello e al sogno americano... (Ora come ora troppo schiavi del modello e del sogno europeo...). Molto apprezzata, da un poeta che sa sempre quello che scrive e ha anche il coraggio di andare controcorrente!
La nostra stirpe è quella dei padroni della terra conosciuta... quella del popolo dell’IMPERO ROMANO! Gli altri si sono accodati, non dimentichiamolo!

