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Satira 15 maggio 2018 · lettura 1 min · 1603 letture

La sfinge bionda

Peppe Cassese 2167 poesie pubblicate
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Questa è la storia di una sfinge bionda finta o reale non si è mai appurato ma dato che somiglia a un cielo ingrato la immagino che naviga su un’onda. Viene dal mare antico tra le terre mi sembra una regina ma sicuro con falsa affermazione ve lo giuro che ama far la pace e non le guerre. Cuore di ghiaccio muto e solitario fegato grosso milza retto ingordo l’orecchio molto attento e volto sordo ha il sole sempre spento sul calvario. Gira per boschi e per palazzi aviti pieni di stanze vuote e bocche gialle ardita con le ali e le farfalle attesta il suo vantarsi coi vagiti. Se donna o sfinge oppure baronessa sfugge e rifugge come da operetta cercando un’altra uscita in tutta fretta e senza meno forse è una papessa.
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Come la sfinge... più della sfinge. (RitaLM)

Strana tutta, come dev’essere, ma sfinge di pace, sì! (Rita Stanzione)

Commenti (2)

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G
Giuseppe La Marca16 maggio 2018

Grande canto in gloria di una terra martoriata dalla storia, una terra che vuole la pace e non la guerra!

L
Loretta Zoppi16 maggio 2018

Ma chi sarà questo personaggio Che sboccia come un fiore a mezzo maggio Con poco sole e vero è il suo miraggio Tra nembi in movimenti di coraggio. Ma chi sarà? ...mi viene da pensare, Mentre la satira mi sussurra "mare" E afferma falsamente con vigore Che di pace è il messaggio indagatore. Il grande enigma sempre ci accompagna Il cuore suo di ghiaccio il nostro si guadagna E in altri luoghi dove dolor ristagna... Destino che si debba per compagna Il suo mutar di volto e corpo insieme Che in questi versi già ha fatto il seme. Complimenti poeta .