La mia stanza di ricordi
Si accende il cielo
al sole dell’estate
spalanca le finestre
all’odorosa fantasia
che vola
fin sulla dolce riva
dove risiede il sogno
di una vita
defraudata dal tempo
e dalle interferenze
dell’amore.
Torno coi piedi stanchi
raggomitolo i passi,
la marina
è zeppa di ombrelloni,
cascano a picco
raggi appennellati,
il mio pensiero gioca
sull’armonia svelata
di ragazze,
solfeggia il sol scintilla
le voci e grida
guazzano sull’onde,
ma il cuor non è contento
sente il peso del tempo
sulle spalle,
vorrei dissotterrarlo
proprio come facevo
da bambino
perciò scavo la sabbia
in riva al mare
ma un’onda grande
invade la mia stanza di ricordi.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi complimento Assai. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi22 maggio 2018
Dalle interferenze positive dell’amore un susseguo di emozione in versi.
