Apocalisse nella mente
Copiose lacrime
da lungo tempo trattenute
i miei occhi
lavavano
dalla polvere di perdute cose
sciogliendo l’afflizione
che i miei passi
così a lungo avea segnato.
Risplendeva il giorno
come mai
fosse tramontato il Sole.
A perdita d’occhio
i miei fratelli dimenticati
che come me
l’oblio di se
aveano fronteggiato
e vinto.
Volgendo le spalle
al desolato recinto che chiamavamo vita
verso la Vita
che da tempi immemoriali
ci attendeva
a perdifiato correvamo.
L’Apocalisse
infuriava
nelle nostre menti asservite
ad un destino
di morti viventi
ci strappava.
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