I nodi - 9 (I grandi poeti)
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Che Dante fosse cieco
lo sospettava Omero
il quale sotto Troia
cantava al mondo intero
e attratto da Catullo
seguiva un passerotto
che Saffo conservava
con Lesbia nel salotto
fin quando la Beatrice
amica del Petrarca
insieme agli altri trenta
vagava sulla barca
in gondola a Venezia
mentre il pietoso Enea
satireggiava Orazio
col verso che ricrea
il prode Ludovico
più pazzo dell’Orlando
venduto da Torquato
al cavaliere santo
con Ugo che alla sera
diceva peste e baci
e a Silvia con Leopardi
cantava i dì fugaci
ma il cinque maggio Ale
col cuore si consola
con quel Giuseppe Giusti
tornato tardi a scuola
amico di Giosuè
Carducci che a San Guido
cercava la cavalla
sentendo il suo nitrito
in quanto il 10 agosto
Giovanni cavalcava
i nodi della storia
ma lei non ritornava
e allora Salvatore
convinto da Montale
chiedeva ad Ungaretti
le pietre sopra il Piave
dove che mormorando
dicava alla Merini
il canto alla rinfusa
con ladri ed assassini.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una vera delizia. (RitaLM)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuseppe La Marca31 maggio 2018
I nodi della storia... ormai siamo alla 9! Una serie che emoziona e che il poeta ha saputo portare avanti con grande maestria. Questa è stata la volta dei poeti e che dire... impeccabile!
Stefano Drakul Canepa31 maggio 2018
Entusiasmante, anche se il mio preferito non è italiano... L’ho letta con estremo piacere. Un verseggiare impeccabile. B r a v i s s i m o

