Ho incontrato una nuvola

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti all’autore per la splendida poesia (Sebastiana Caliò)
È stupenda... complimentissimi (Sara Acireale)
Originale e bella! (Angela Schembri)
Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)
Complimenti Autore del giorno (Alberto De Matteis)
Riletta con molto piacere (Sara Acireale)
Commenti (3)
Interessante soliloquio di una nuvola che parla al mondo intero, L’autore si è immedesimato in essa e ne ha interpretato il suo pensare. Lirica molto particolare e simpaticamente originale
Vorrei essere nuvola distratta, spensierata... ma sono già nuvola. Scatena molte emozioni questa poesia, entra dentro l’anima e favorisce la riflessione. No, i narcisi (oggi ce ne sono tanti) non sopportano che la nuvola si metta di traverso... vogliono sempre rubare la scena. Il sole tiene il broncio. Povera nuvola! E, quando non ne può più, scatena il temporale. È un messaggio da non sottovalutare: Mai bianco o nero, cogliamo le sfumature perché non esiste soltanto il bianco e il nero ma anche il grigio perla e poi i colori pastello, i colori rosati. Le persone capaci di sapere cogliere le varie sfumature si attirano un po’ di malumore da chi è tutto d’un pezzo... si attirano mille seccature perché capaci di elevare mente e cuore.
Una vita triste, come quella di una nuvola che offusca, che rattrista, che si dissolve in lacrime che ricadono sulla terra eppure quella nuvola nasconde nel suo bianco candore la capacità di cogliere le varie sfumature di colore della vita stessa ed accostandole regalerà meravigliosi arcobaleni. Molto scorrevole questa poesia in cui natura fa riflettere.



