Piove!

Scende su uman lo scroscio e a contemplar io assorto:
aduste selve innaffia e in giù sbarbate dune.
Se terso pure il cielo, qui non resta aperto intorno:
ovunque insiston ville, e case un po’ distanti,
antichi vicoletti ... catapecchie
con pochi spiazzi e aiuole
di triti e radi, striminziti fiori...
E finalmente piove
sui zeppi e rinsecchiti rami d’alberati,
su scialbi tetti e lastre d’urbe,
piove! ...
E su capanne stese lungo il fiume
di genti non chiamate e non volute
che vive di soppiatto alla giornata ...
E ancor s’infiltra piova
in scantinati sporchi e linceziosi,
tra pianti di bambini e sconce strida
di afflitte genti misere e sgraziate;
bollette han grevi ed insolute a iosa,
tra miasmi e fumo, duro a respirare:
c’è tosse da squallore, in quelle case!
Piove persino dentro alcun dimore
in cui per poco si doveva stare:
su tetti di roulotte ha un suono strano!...
Piove su tutto questo, ed altre cose
su cronache italiane ed altre fuori,
delitti e disonori in vite grami ...
Solo su grandi e ricche case,
in ville d’oro sempre impera il sole
pur se diluvia altrove!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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