Serenata d’amore
Stasera finalmente
uscirò con il mio amore
gli farò una sorpresa
l’aspetterò inginocchiato
con in mano una rosa
declamando versi d’ardore,
solo così capirà quanto l’amo!
Mi preparo, mi faccio carino
davanti ai suoi occhi sarò un figurino.
E’ quasi ora
apro la porta per andare
quando all’improvviso
sento nel bagno
uno strano rumore
come se qualcosa
stesse gocciolando
cavolo mi sto allagando!
Di corsa cerco la straccio
per tamponare la falla
dalla foga scivolo a terra
e mi faccio male a una spalla
ormai sono nel panico più atroce
la testa più non ragiona
devo cercare la manopola
per arginare la foce
finalmente la trovo
chiudo l’acqua e respiro
mentre squilla il telefono
è lei il mio amorino:
“Oh mio tesoro”
gli spiego affettuoso
“ahimè dobbiamo rinviare l’uscita
qui è successo un casino
stavo quasi per affogare
il bagno è una piscina”
“Ma che stai dicendo”
mi urla di schianto
“ho speso una cifra per mettermi apposto,
parrucchiere ed estetista
mi costano un botto,
sai che ti dico
esco con Mario
lui è un gran figo
ha un viso pulito
è palestrato, ha l’infradito
e non è mai incasinato”.
Ed io son rimasto come un cretino
inginocchiato e perplesso
abbracciato al mio lavandino
la richiamo e la prego
di usar la ragione
mi dice:
“sto già ballando con Mario
sapessi come si muove
è molto carino”.
Amore lo sai che ti dico:
“Ma vaffanculo
meno male che mi sono allagato
così ho capito
che io amo solo il mio lavandino...”
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