Un'alba ingannevole
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (2)
tema caro all’autrice, stupenda poesia che regala momenti di emozione anche nei tratti tristi che si insinuano nei versi…
Quando l'Amore è ”smisurato”, il cuore non lo può contenere, si sente costretto in un' alba senza luci, vorrebbe penetrare le pieghe più recondite dell'animo dell'amato, urlargli, dietro a ”quel cancello”, tutta la sofferenza per questa costrizione... e sentirne almeno la sua eco: ”urlare il tuo silenzio”... chiusa che, se ho bene interpretato il pensiero dell'autrice, rende bene il concetto odio-amore richiesto dal tema trattato.

