Larva
In un campo di spighe pungenti
Aghi assetati e fiori velenosi
Sotterrato in terre inquinate
Putrefatto il mio corpo si dimena
Lottando contro turpi vermi
Spine maledette coronano il mio cuore
Marchiata da un martello rovente la mia anima
Sporca larva
Figlia di un mondo passato
Che muore con te
Vattene
Rientra nella marcia terra da cui sei venuta
Muori
©
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Commenti (1)
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Erika Giobellina4 dicembre 2007
Molto gradita e sentita... il mio o tra i mii autori ”post-maledetti” pre-preferiti”... Shirley, usava una metafora molto simile alla tua del verme! Cosa ho recepito? Senso di colpa innato in occidente di certo congenito, dobbiamo crederci, lottare, anche un filo di sano egoismo talvolta non fa neanche male!
