Il mondo tra cent’anni
Stefania Siani
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Mentre la neve
ancora cade silenziosa,
ascoltami,
ho da chiederti una cosa.
Mani bramose ed avide,
deturpano, depredano
terre e mari,
cieli e animali.
Mentre ancora
un raggio di sole
accarezza la rossa
corazza di una mela,
tu dimmi,
ci sarà ancora vita
tra cent’anni?
Mentre le stelle
continuano a brillare,
avrai un cielo
tra cent’anni
per poterle osservare?
Mentre il tempo corre,
gli animali fuggono,
l’uomo distrugge,
la natura si ribella,
ci sarà ancora vita
tra cent’anni sulla terra?
Come invitati ad una
gran festa
abbiamo gozzovigliato,
buttato,
sprecato ciò che la natura
ci aveva donato.
Perdonateci bambini
se tra cent’anni
vi avremo lasciato
rifiuti da smaltire
in un mondo malato.
©
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L'autore
Stefania Siani
Commenti (2)
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Francesco Rossi11 luglio 2018
Tematica importante e rivolta a un universo in crescita. Una nota dolente di come siamo cinici nei confronti della natura, della vita, deturpando, speriamo nelle nuove generazioni.
Eolo11 luglio 2018
L’amara constatazione di come il mondo cambierà in una tematica intrisa di dolore e dissoluzione. Bisogna lottare con l’amore e la dignità. Versi struggenti molto apprezzati.


