In questo silenzio d’ombra

Ogni sera tiriamo fuori la nostra coscienza,
floscia come un orologio di Dalì,
e la poggiamo sulla sedia,
assieme agli abiti smessi.
Capita che distrattamente
dal nostro giaciglio la osserviamo:
piccole macchie indelebili,
qualche ombra
ingrigita dal tempo,
niente che ormai
non siamo già abituati a vedere.
Anche l’odore è sopportabile,
non profuma più di Primavera,
è certo,
ma - tanto - impeccabile, in realtà,
non lo è mai stata.
Succede da qualche tempo, però
che la mia coscienza è diventata più pesante.
La sento gocciolare una mistura salata,
un odore salmastro pervade la stanza,
gronda sangue,
il sangue di nuovi martiri innocenti
immolati ad antiche divinità.
Potere e Denaro
è il loro nome.
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L'autore
Monica Messa
Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 agosto 2018
Potere e denaro alimentano in modo esponenziale le brutture nel vivere civile e de questo avviene con l’aiuto dei mezzi di comunicazione allora siamo alla frutta matura, quella che spesso finisce nell’immondizia.
