Disarmante inconsapevolezza
Immerso
nel buio
a contemplare la Notte
è come
se del mio passato
ritrovassi
un ricorrente motivo.
Racchiusa
nel vociare sommesso
che volti
più non ha
la patetica
disarmante inconsapevolezza
dell’essere uomini.
Seduti
sul bordo dell’Infinito
vuote parole
alla memoria dei luoghi
affidiamo
depotenziando
attraverso il sortilegio del verbo
il mistero stesso
di esistere.
©
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