ApNeA
Convulso il fiato
si annoda di velluto
-osceno il riflesso
nello schizzo d’ombra
che mi tratteggia-
Scivoli fra le cosce
spezzandomi di vento
-in danze d’amplessi
in vertigini
riflesse-
M’insedio a lama
nella notte delle tue parole
-ad occhi chiusi
scavo nel buio
della nostra apnea-
Percorrendo ad olfatto
il tuo spingermi di fianchi
-seducendo l’incastro
dello scintillio
di ore convulse-
Porgendo
vertigini graffiate
-nella gola che richiama
di parole
la lucida lingua-
©
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