Missione umanitaria
Il vento che da lontano chiede aiuto
con il mormorar di fronde,
piange sofferenza e sangue asciuga.
Srotola lo strazio di queste pene
con l’ansia che cavalca l’onda del lido
promesse, nero scoglio bagnato di pianto.
Solidal presenza, la casa abbandona per lenir
l’angoscioso lamento e rifluir la vita.
Potenza del mal che antichi presagi
tra case amiche germinar odio funesto
e scame, inerme, sparse: tenebroso disegno.
Il papito della mano tesa accolga l’amor
per spegner frastuon d’eventi nel desiato oblio,
e carità che annulli paura nel sudor del gelo.
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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