Per una birra!

Nel tardo pomeriggio intorno a casa
sudava intento a ricolmar la buca,
afosa l’aria ed una birra chiese
disidratato gozzo ristorare
a lei, che presso i fuochi affaccendata
udendo, le fu sorda, o non poteva ...
Al ché brutale ei rinnovò pretesa,
con tono della voce esagerato.
Mal tollerando e a migliorar decisa
siffatto agir d’offesa al suo decoro ...
rapporti tesi tenner più d’un mese!
Più lui, negli anni tiepido a seguire,
ma sopragiunse un morbo in cui prostrato
ei sottomesso e schivo si ravvede:
“Ti chiedo scusa, so di aver sbagliato ...
Io t’amo, e indegno chiedo il tuo perdono:
ti giuro son sincero, e son cambiato.
Avevo sete ... ”Ma la mano chiuse,
non lasciò dire e lo guardò amorosa:
“La birra di cui cianci ... io l’ho scordata!”
Commosso, lui baciò le dolci dita!...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!