Africa sulla pelle
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Sottile sensualità, che deriva non solo dal rapporto inaspettato con la donna, ma dall'ambiente, dal Mal d'Africa che l'autore lascia trasparire. Grande raffinatezza.
..letta e riletta sottovoce, poesia sublime che cattura le emozioni più profonde, la musicalità, l'armonia e la sensualità che sprigiona non è descrivibile ed immerge in uno scenario magico dal quale non si vorrebbe mai uscire... le sensazioni di suoni, colori, odori che trasmette, ci fanno rivivere l'estasi di quel momento... incantata

