Novella vergine cuccia
antonio giuseppe perrone
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Ti negano il diritto di curarti,
il diritto di vivere,
quello di istruirti.
Del lavoro vero
solo quello in nero!
Per via dei tuoi natali.
Sui lettini sdraiati,
della tua presenza
sono infastiditi.
Per contro mani di cuori inteneriti
porgono bocconi di pane
al randagio cane.
Novella vergine cuccia
a cui non risparmiano
umane cure,
lezioni di buone maniere
e norme di tutela.
Scene di vita agostane
di gente annoiata,
dal vivere frenetico frastornata,
su spiagge chiassose
di riposo desiderose.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
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