Civitas - Cieli e Nuvole 8
Delicate
strutture crepuscolari
di vivente luce
abbracciano
l’orizzonte della Terra
come a confortare
tutti gli esseri
che quivi
dimorano.
Che
i loro occhi al cielo rivolgano
da
sconfinate pianure
al di là d’ogni umano confine
inestricabili foreste
che
al fervore distruttivo dell’Uomo
ancora resistono
da
dolci
silenti vallate
sospese nel tempo della memoria
aspri
promontori di roccia
lambiti
dalle scintillanti acque
della Sua
femminile essenza
oppure
dai grigi
agglomerati
di infelicità e paura
che in epoche non troppo lontane
potevamo
a ragione
chiamare Civitas.
©
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Piaciuta ok (Francesco Rossi)
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