Tra bacche dorate
Il sole caldo
della sera
sfuma i contorni della percezione
e i pensieri
esitano
soggiogati dalla Bellezza
che è qui
di fronte a me
ma per intero non si dona.
Tra cespugli
di rosa canina
che come mondi a se
improvvisamente
appaiono
perdermi vorrei.
Perdermi
per ritrovarmi!
A quella parte di me
così amata
da sempre desiata
che a volte
intravedo
ma mai
tra le mie braccia stringo
potermi infine
ricongiungere.
Che sia
tra stelle d’argento
o bacche dorate
una voce
nella quiete della sera
che scende su di me
teneramente
mi rassicura:
la soglia
di questo tempo di dolore
ancora una volta
insieme
varcheremo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Nel varcheremo la cifra stilistica. (Francesco Rossi)
Perché Bellezza in maiuscolo? (Francesco Rossi)
A prescindere segnalo la poesia. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!