Della Natura, degli Dei, degli Uomini
Come
fosse per sempre
nell’infinitesimale
lavorio
che fin dalla nascita del Tempo
ha imparato a compiere
la Vita
fluisce.
Liberando
attraverso
verdi moltitudini
il respiro
imprigionato nella terra
che
riconoscente
i loro semi sparge
per affidare
allo stesso umido grembo
l’imprescindibile
bisogno di continuità
esaudisce.
Tutt’altra sfida
armonizzare
ai Suoi cicli vitali
inconsapevoli primati
asserviti
da ben più inconsapevoli Dei
che ingenuamente
i semi
il vento
e le stagioni
dalle Sue mani
credono di aver ghermito
sottratto
alla Sua
onnipervadente
universale
Saggezza.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La nota esplica. Ben scritta. Mi complimento. (Francesco Rossi)
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