Un cielo stile Monet - Spunti da film 1
Amavo
quel
particolare colore del cielo
quelle
morbide nuvole
stile Monet.
Essenza
stessa
del mio mondo
di una prodigiosa mano
che
dell’emozione più pura
amava servirsi
era
l’impensabile creazione.
E lei
il fulcro d’ogni cosa.
Ma
quella parte di me
che
ignota a me stesso
nell’ombra tramava
i limiti
prestabiliti
del mio teatro interiore
mi spinse
a forzare.
Un lucido sogno
trasfigurato e perverso
divenne
come
il suo volto.
In un solo istante
quei lunghi
inconsolabili anni
che con lei
mai
realmente avevo vissuto
si riversarono
su di me.
Ma
al di là
del velo ingannatore
dei miei
più profondi desideri
a poco a poco
una trama più ampia
al mio sguardo
si palesò.
§
Folle
accettare limiti
quale che sia
la vita
che ti ritrovi a vivere.
Virtuale
reale?
Solo
l’Amore
limiti non ha
perché obbedisce ad una legge
che
travalica il Tempo
i corpi
la morte ed il Destino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!