Lacrime di sangue
Che dire
di quelle ore
che
sempre uguali
come un fiume scorrevano
rasentando
i confini della perdizione.
Null’altro
credevo vi fosse
se non
il mio spirito solitario.
Ma ora
che il Tempo
ha smussato
del mio dolore e del mio rifiuto
quel tagliente filo
che
altro inutile dolore
ha cagionato
a te
che in attesa
su di me
così a lungo hai vegliato
lacrime di sangue
dono.
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bella! Complimenti! ! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti8 ottobre 2018
triste rimpianto, dolore malinconia tra questi bei versi scritti mirabilmente lirica che apprezzo di cuore!
