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Satira 8 ottobre 2018 · lettura 2 min · 1441 letture

La satira 2

Peppe Cassese 2167 poesie pubblicate
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La satira si sa è una gran dama a volte nuda a volte col pigiama si siede pigramente sul tuo letto e ride contro il tempo maledetto si accomoda di notte dentro il cuore e parla a denti stretti del dolore dei sogni ricamati dalla brama di usare sulla pelle la sua lama. La satira si sa femmina è la incontri con la gonna o col gilet si atteggia mollemente sul divano mostrandoti due stelle da lontano una che brilla dando vita e luce l’altra si spegne piano e si riduce fino a restare un punto nero in fondo mostrandoti il paniere sozzo e immondo. La satira si sa è una donnaccia che imbratta e ricolora pelle e faccia e pizzica la corda dell’inganno volendo ricavare nessun danno ma solamente grida frigna e geme felice delle gocce che ti spreme a questa vita assurda e malandata che tutto l’anno gira spettinata. La satira si sa è una signora dai modi intolleranti a poppa e a prora su questo mare avido di niente solcato a tutto andare dalla gente più strana più comune e più faina volendo stare sempre in copertina e se la leggi e trovi che ti spoglia allora puoi incontrarla: è sulla soglia.
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Commenti (2)

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poeta per te zaza8 ottobre 2018

La satira è una femmina impudente che ti scompiglia il tutto e il dolce niente...

R
RitaLM9 ottobre 2018

La satira è il tuo pane quotidiano. Ne sai impastare così bene la farina che sembra venir fuori da sola, come nascosta sotto l’ala della giacca, pronta a mostrarsi in tutta la sua bellezza.