Tra fredde mura

“Andate in pace!” ... ci concesse il prete,
e non avvezzo a riti in casa o chiese
distratto mi scrollai da inebetito.
Silenzio pure si conviene al Sito
ché più d’ogni parola esso e loquace
di più vorrei saper parlar col cuore:
se puoi insegnarmi ti verrò a trovare ...
"Avevo pochi amici e tu il migliore
che tocca or rintracciar tra fredde mura:
di marmo il riso e alla parola muto,
quand’io per dir la mia ben faticavo.
E indomito altercando il più loquace
da dover sempre aprir l’ultimo fiato.
Dov’è finita verve e dir faceto,
come non punge più quella tua voce?
Silenzio tuo delude il caro amico,
molesto esso deprime ed indispone.
se direttiva nota è qui si taccia
pensier congiunto non può far rumore.
Un lieve accenno almen dal tuo il tuo profilo ...
o più non torno al perdurar mistero.
Ma sempre resterai nel mio pensiero!".
🌐
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi talvolta degni di François Villon. (Antonio Terracciano)
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