Il perdono
Stefania Siani
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Ho sofferto e pianto
così forte,
mentre lo schianto
delle tue ossa interrompeva
la quiete del monte.
Ho sofferto e graffiato
le mie mani a sangue
mentre chiodi e legno
deturpavano la tua carne,
mentre il ferro lacerava il fianco.
Sangue e fiele,
sudore e lacrime,
solcavano il tuo volto stanco,
le tue vesti barattate
in un gioco di astuzia ai dadi.
Il mondo stava perdendo
il suo figlio prediletto,
tra sofferenze atroci
non ci hai mai maledetto.
Dal tuo petto al cielo,
un urlo e una preghiera:
“Padre, perdona loro, perché non sanno quel che fanno”
©
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L'autore
Stefania Siani
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Testo che commuove, complimenti! (Marinella Fois)
grande Stefy! un abbraccio! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Marinella Fois11 novembre 2018
Come si può rimanere indifferenti ai versi che la poetessa propone? Ho rivisto il calvario e la Misericordia di Gesù in croce!

