Come una Fenice
Come fosse
attraverso
setacci
sempre più sottili
che
la pula
dal grano dividono
qualcosa
nei recessi della mente
instancabilmente
vaglia
il frutto del mio esperire
ma a tal punto
che
di tutto ciò che vibra
attorno a me
nulla
realmente
posso dire di conoscere.
Il profumo vero
delle cose
che
finalmente vivo
mi faccia sentire
nelle narici
di un Uomo nuovo
attende.
Un Uomo
che
dal vecchio
come una fenice
sia
capace di rinascere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!