Parlo ancora di te
Pronuncio
parole senza senso
in faccia a sconosciuti
allo specchio
nell’eco del mio ventre.
Parlo ancora di te
ma nessuno mi sente
qualcuno finge comprensione
così come le mie orecchie
stanche di te.
E ti muovi
ancora indisturbata
negli incavi oscuri del mio cervello
dove danzano gli Angeli
vestiti di morte
e la voce è come in un bordello
dove fanno l’amore
tristezza e solitudine.
Parlo ancora di te
davanti al sepolcro
dove ho seppellito te, il mio odio
e anche il mio amore.
©
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Sentita e coinvolgente... Molto apprezzata (Giacomo Scimonelli)
Particolarmente bella e profonda. Complimenti! (Rita Minniti)
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