Er dolore nun è mai abbastanza

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ma quanto sei brava Carla! un abbraccio Sl (Stefana Pieretti)
Tesoro, ti voglio bene! Brava e segnalo. (Marinella Fois)
Tre strofe che mi hanno scalfito l’anima. S (Sara Acireale)
Intensa e profonda... vera come il dolore sf (Alberto De Matteis)
Un abbraccio carissima, silvia (Silvia De Angelis)
bellissima e significativa. (Rosita Bottigliero)
Profonda e ben scritta... un caro saluto Carla (Giacomo Scimonelli)
brava Carla molto apprezzata, segnalo con piacere (Pino Gaudino)
quanta verità...tristemente! (Paola Galli)
Commenti (9)
ma quanto è veritiero l’argomento e quanto triste e dolorosa la realtà si sentono dentro i versi, le lacrime, si sente il cuore che si stringe e che fa male. Bella, seppur triste questa lirica in vernacolo molto, molto apprezzata!
E già, non chiede permesso il dolore ad un cuore già provato... sta là, unico spettatore della vita umana.
Il dolore è un tiranno: non chiede il permesso e ritorna sempre, non si stanca mai di farti visita. Non serve a niente intimargli di andarsene, di lasciarci in pace... lui è imperterrito e continua a tormentare l’anima in pena che non trova pace. È bella perché vera questa lirica in vernacolo.
È vero, il dolore, quale ospite sgradito si presenta senza alcun preavviso e può a suo piacimento sempre ritornare. Si sente l’assoluto padrone e a lui non importa nulla se il tuo cuore piange e soffre. Versi intensi che esprimono una profonda realtà da cui nessuno può esimersi
Testo doloroso è struggente, in un sentire che coinvolge l’anima e il cuore. Momenti dolorosi descritti in note di rimpianto e lacrime, il sentire qualcosa morire dentro senza speranza. Molto apprezzata!
Un vernacolo schietto per riportare su carta uno stato d’animo doloroso, che nella vita, sembra impossibile non dover provare Poesia apprezzata
La lingua dialettale rende il pensiero dell’anima che la poetessa ha voluto regalare ai lettori. Bellissime immagini da rendere un quadro di poesia . complimenti
Il dolore è un tiranno... si sente il padrone assoluto e non chiede il permesso per insinuarsi dentro il cuore e nell’anima... Il dolore arriva, si allontana e poi ritorna... il dolore non prova compassione... Un testo chiaro ed efficace che in vernacolo esprime al meglio le sensazioni negative che si provano quando si soffre... e tutto per colpa di quel dolore che purtroppo fa parte della vita...
Amara descrizione delle avversità che colpiscono anime già provate, ma nella sua profondità il dolore viene neutralizzato dalle parole della poetessa, vero che fa male, come vero é che non c’è rassegnazione. vernacolo ben composto.









