Destini incrociati
Sei arrivata
come l’aria fresca del mattino
ad alleviare la mia parola
l’inferno e la nota di questa poesia
a scalfire le orme del destino
confuse nella pioggia.
Vieni
Angelo della notte
e insieme troveremo la scia delle ciliegie
strappate dagli alberi
quando cercavamo nel labirinto
il senso del noi.
Vieni e cancella
il disegno della sera
consapevolezza e chimera
sull’albero del cielo.
Vieni
e colmeremo il vuoto di ieri
anche per un attimo
li dove muore l’infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!