Who are you?
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Saresti tu quel filo torto in fondo
quella bruttura umana inascoltata
con gli occhi che si affannano a capire
se è meglio fare finta o andare a spasso
con una vita a balzi in faccia a cento
costretto dal bisogno del momento
a dare spazio al cavolo col niente
in uno scontro vivo dente a dente?
Saresti tu la faccia emarginata
in questo cielo vuoto di ricchezze
col sale che non serve a insaporire
la voglia e il desiderio di contare
ancora nel silenzio di un tormento
che fa da anni al sole paravento
e mette sulla piazza un fiore astratto
cullato notte e giorno dal ricatto?
Saresti tu l’obbrobrio chiuso a chiave
dietro la porta messo a palpitare
per ogni dove come da copione
con quella parte scritta e ricopiata
anno per anno senza un cambiamento
come si usa con il testamento
ultime volontà trascritte a mano
da un cuore che si sbriciola pian piano?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Semplicemente eccezionale! (RitaLM)
Meravigliosamente! (Giuseppe La Marca)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
