Ultimo banco
Peppe Cassese
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Ultimo banco
dietro la colonna
visto e non visto
quinta elementare
una maestra intenta ad annullare
con la destrezza di una principiante
quella mia faccia di bambino assente
e normal... mente non capivo niente.
Davanti a tutti
terza scuola media
in primo piano
altra storia uguale
e il prof di storia si manifestava
e col suo baffo lui mi derideva
e impropria... mente ero io presente
col tempo avverso nudo e impertinente.
Tra tanta gente
vita di impiegato
ufficio terzo
messo comunale
col capoufficio che ignorante... mente
non si ricorda manco ruolo e nome
ed io continuo scena dopo scena
con la mia vita messa in quarantena.
Questo il copione
solito programma
di un mondo matto
giudiziosa... mente
emarginato solo per procura
dietro ogni porta certo è cosa dura
mentre pretendo solo una risposta:
qualcuno ha chiesto quanto a me mi costa?
©
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L'autore
Peppe Cassese
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Commenti (1)
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R
RitaLM26 novembre 2018
Ultimo nel banco ma primo nella vita, che è sempre presente, con i suoi lati positivi e coi momenti no. Un vero canto a chi emarginato é riuscito a lottare e a vincere.
