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Erotismo 18 dicembre 2018 · lettura 1 min · 3756 letture

Una notte sola

Peppe Cassese 2167 poesie pubblicate
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Vivo una notte sola per giocare con la lucerna in grembo al suo silenzio fulgente più di un demone infernale nel fuoco che consuma e ricolora la pelle e la tua bocca rossa aurora. Strappo momenti sapidi e decisi signore degli slanci travolgenti in questo letto stanco del domani mentre il bambino vecchio sta in disparte e come arriva in fondo il nuovo parte. T’offro me stesso tutto ghirlandato con il furore in fiamme e la tempesta fenomeno da cinque e più saette si agita sul colle del piacere volendo fiori e frutti possedere. E infine svuoto e annullo ogni distanza al buio delle promesse e dei sospiri con tutto il desiderio zibettato fuori di testa e folle come un matto di essere l’autore del misfatto. E mentre spadroneggi il mio mattino io bevo e mi ubriaco col tuo vino.
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Come categoria dovrebbe essere un mix tra la satira e l’erotismo. Lascio scegliere al lettore.

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Peppe Cassese
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Commenti (3)

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R
RitaLM18 dicembre 2018

Una lirica magistralmente condotta, tra satira ed erotismo, tra ironia e intimità, dove le metafore abbondano e acquistano quel valore e quella bellezza unici. Complimenti!

Pino Gaudino18 dicembre 2018

Grande Peppe con la sua abilità unisce passione e vita, le immagini scorrono come un film, trascinando il lettore non nella fantasia di Peppe ma nella immagine che noi diamo, la poesia serve per essere posseduta da chi la legge. Complimenti.

G
Giuseppe La Marca19 dicembre 2018

Un lavoro fantastico, dove l’autore gioca con le parole e le possiede, senza far pesare la scabrosità del testo, che anzi si legge con piacere, in modo scorrevole e quasi musicale.