Tempeste emozionali
Tutto gira attorno a queste tempeste emozionali
fiumi di parole...
lacrime di carta...
inni alle muse...
Anch'io come Ulisse intrapesi un viaggio,
ma non per giungere in patria
ma per sognare e perseguire i miei ideali,
numerose insidie si presentano nel mio cammino;
il soave canto delle sirene...
mostruosi esseri truccati da tanta bellezza;
un incantevole roseto...
intrinso di spine che lacerano il mio corpo in un fiume di sangue...
tempeste emozionali attorno a me.
Io fuggo... correndo... camminando... strisciando..
pian piano i miei sogni vennero insudiciati dal primo venuto,
i sogni divvenero incubi...
gli incubi diventarono routine...
il canto riprovvevole dei gabbiani,
staccia la mia anima...
lacera il mio cervello.
I miei sogni diventarono la tomba della mia esistenza
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Commenti (3)
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M
Morpheaemozionale16 dicembre 2007
ne sei certo? ... i sogni sono da accudire e sgranare vivendo
M
Maria Francesca16 dicembre 2007
Poesia sofferta il poeta vede nel sogno irrealizzato, una fonte di sofferenza, l'incompiuto crea ansia e malessere, forti emozioni segnano la poesia.-Imiei sogni diventarono la tomba.Non sempre i sogni coincidono con le favole
Paolo Ursaia17 dicembre 2007
Poesia sofferta, in uno stile personale, che colpisce, induce a pensare
