49 lettori online · 360.199 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale morris55.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Festivita'
Festivita' 22 dicembre 2018 · lettura 1 min · 1737 letture

È Natale

moreno marzoli 123 poesie pubblicate
+ Segui
Non è il freddo o i pochi stracci. che mi coprono la pelle, ma quello sguardo riluttante che mi penetra e mi gela. È inverno... Quanta gente nelle strade, che corre per un ultimo regalo, Le luci, gli addobbi è Natale, la gioia dei bambini, un sorriso per salire in paradiso. Sono solo con il cuore contrito, e quella Stella che brilla e indica il cammino, ma non alla gente che passa indifferente. È Natale, non chiedo niente.
♥ 4 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
moreno marzoli
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Notevoli versi, buongiorno (Silvia De Angelis)

emozione! per un ! (Stefana Pieretti)

commovente... un caro saluto Moreno... (Giacomo Scimonelli)

Commossa saluto, Moreno! (Marinella Fois)

Segnalo! (Marinella Fois)

Bravo il nostro amico poeta, complimenti (Pino Gaudino)

Piaciuta molto. Complimenti (Rosanna Peruzzi)

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis23 dicembre 2018

Grande sensibilità, in poesia, dimostra l’autore con questi versi dedicati a un nullatenente, che infreddolito all’angolo della strada, si rammarica per gli sguardi indifferenti di chi passa, dedito solo alla smania del Natale Poesia molto apprezzata

Stefana Pieretti23 dicembre 2018

una lirica colma di sensibilità fa quasi male al cuore vedere tra i versi, la solitudine e povertà rannicchiata in un angolo freddo tra tanta indifferenza di gente colma di regali e colori troppo indaffarata per vedere la sua solitaria sofferenza. Molta emozione! Elogi!

Giacomo Scimonelli25 dicembre 2018

L’indifferenza... quella freddezza che contraddistingue l’uomo egoista e menefreghista... l’uomo che si volta dall’altra parte quando si accorge che un proprio simile è in difficoltà... Chi vive in un angolo ed in disparte riesce a catturare tutte le sfumature di una vita rivolta solo al benessere... uomini e donne che non vedono e non sentono l’urlo silenzioso del sofferente... chi sorride e chi piange... chi non si sente uguale agli altri... è Natale... un Natale diverso che mortifica il povero e l’emarginato... colui che con umiltà non chiede nulla... e resta ad osservare un’eccessiva frenesia che di Cristiano non ha nulla... Versi commoventi e ben scritti...

Marinella Fois26 dicembre 2018

Versi che fanno male, se penso alle parole sensate di questa lirica... quanti sotto il cielo, senza una carezza, una parola di conforto, quanti...! Bravo l’autore a ricordare che ci sono tante persone che non hanno e non chiedono nulla... solo un sorriso!

Pino Gaudino27 dicembre 2018

Il disaggio che circonda la nostra umanità viene descritto con parole che lasciano il segno, immagini di grande sofferenza illuminano la sensibilità del poeta, Apprezzata nella sua profondità.

Rosanna Peruzzi28 dicembre 2018

La frenesia del mondo con le sue luci ed il superfluo visto dagli occhi di chi vive ai margini di una società indifferente nei confronti di chi non ha una casa e una famiglia. Il Natale è fatto per condividere ma spesso è solo visto come scambio di regali e grandi abbuffate. Un tema che fa riflettere.