Sfiniscimi
Sfiniscimi
bacia la mia origine
la desinenza che ho tra le gambe
non voglio più appartenenza
se non a te
alle tue cosce bianche
al fiume che straripa su di me
e mi disseto.
Sfiniscimi
cavallo imbizzarrito e bava alla bocca
galoppa con me verso l’ultima luna
andiamo incontro al tempo
che non è più tempo
ma profumo di calendula
che cura le ferite.
Spogliami
amami in un angolo di strada
o di nascosto dentro ad un portone
lecca le mie rughe e succhiami l’anima
ritroviamo insieme la scia del sospiro
nell’affannosa corsa
verso il Paradiso.
Sfiniscimi
mentre riviviamo insieme la nostra adolescenza.
©
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